Morfologia delle nubi mesosferiche polari viste dallo spazio

La missione Aeronomy of Ice in the Mesosphere (AIM) è stata lanciata nell’aprile 2007 e ha completato l’osservazione di cinque stagioni dell’emisfero settentrionale e quattro dell’emisfero australe. Uno degli strumenti a bordo dell’AIM, l’esperimento Cloud Imaging and Particle Size (CIPS) produce immagini ad alta risoluzione di nubi mesosferiche polari (PMC) dallo spazio che rivelano diverse strutture nuvolose interessanti in modo più dettagliato rispetto alle precedenti osservazioni spaziali e su una scala più ampia di quella comunemente vista dalle osservazioni terrestri. Presentiamo la prima classificazione delle strutture PMC viste dallo spazio. Oltre a Veli, Bande e Vortici (strutture di tipo I, II e IV come identificate nelle osservazioni a terra di nubi nottilucenti (NLCS)) identifichiamo anche diverse strutture che denotiamo come “Vuoti”, “Anelli di ghiaccio”, “Fronti” e “Strutture simili a vortici”. Queste strutture sono più grandi in scala rispetto a strutture simili osservate in immagini NLC a terra. La somiglianza strutturale di molte delle caratteristiche identificate in queste immagini PMC basate sullo spazio con quelle osservate nelle nuvole troposferiche e nelle immagini airglow mesosferiche invernali suggerisce che processi simili (ad es., onde di gravità, instabilità convettiva, instabilità di Kelvin Helmholtz, turbolenza ecc.) influenzano la mesosfera estiva.

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